Tecnologia

Quando il chip W1 ormai fa la differenza

Ormai, essendo a pieno dentro l’ecosistema Apple, quando devo acquistare un nuovo modello di cuffie le prendo in considerazione solo se hanno il chip W1.

Apple W1 chip

Sono onesto, io adoro il chip W1 che Apple ha deciso di integrare in molte delle sue cuffie di ultima generazione wireless. Ho preso subito le AirPods ed ora avevo bisogno di un modello over-ear per lunghe sessioni di ascolto o viaggi in aereo. Quale miglior modello delle Beats Studio 3 Wireless? Ovviamente in colorazione rossa.

So che dedicando solamente la mia ricerca ai modelli dotati solamente di questi chip, taglio fuori un buon 95% dei prodotti in cirocolazione. Ma ad oggi non ho intenzione di uscire dall’ecosistema Apple e vista anche la possibilità di collegare queste tipologie di cuffie tramite una normale connessione Bluetooth, mi chiedo perché non averla?

Due tap e passo al volo da un paio di cuffia ad un altro. Dall’iPhone all’iPad passando poi al Mac. Tutto in maniera semplice, veloce e senza troppi fronzoli. Il tutto tramite iCloud e la sincronizzazione che Apple ha inserito tramite questo chip dedicato.

Ammetto che vedere una soluzione simile anche sugli smartphone Android non mi dispiacerebbe. Ok é molto più complessa la questione, ma ad esempio potrebbe essere integrato all’interno del processore top di gamma di Qualcomm. Ormai tutti i top di gamma, Samsung esclusa, montano questa CPU per cui non sarebbe difficile.

About the author

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.