Editoriali

Cara Amazon, io vorrei solo questo

Amazon è il mio punto di riferimento, il mio centro per ogni acquisto che piaccia o meno e che sia giusto o sbagliato.

Potessi acquisterei quasi tutto su Amazon ad eccezione della spesa fresca che, per ovvii motivi, in famiglia facciamo ancora al mercato (giustamente aggiungerei).

Tuttavia per il resto, quando c’è qualcosa da comprare non provo nemmeno più a guardare nei negozi fisici di riferimento. Prendo, apro il mio segnalibro e parto con l’acquisto. I motivi sono tanti, ma primo fra tutti ho la sicurezza che realmente, in caso di problemi o ripensamenti, di riavere il mio denaro indietro e non un buono che sarà poi obbligato a spendere per forza presso quella catena.

Amazon non è perfetto però. Il mio problema è relativo al corriere che c’è qui a Torino che non da troppe garanzie. In primo luogo spesso i pacchi sono maltrattati, ammaccati o privi di alcuni prodotti ordinati. In secondo luogo poi c’è troppa incostanza nel personale sempre diverso, negli orari e nei giorni di consegna (un sabato consegnano, uno no) che uno non può nemmeno pensare di organizzarsi. A maggior ragione uno dice che tanto al limite il corriere passa due volte e poi vado io a prendere il pacco di persona, invece no. Qui ad Avigliana, dove c’è il centro di smistamento non ti fanno nemmeno avvicinare, il pacco te lo devono recapitare loro.

Per chi fosse un utente Prime sarebbe bello poter scegliere il proprio corriere in fase di ordine. A pagamento, ovviamente non lo chiedo gratis ma almeno avrei la facoltà di decidere manualmente quale fra quelli a disposizione quello con cui mi trovo meglio e non ho problemi. No? Non sarebbe nemmeno difficile visto che Amazon ha praticamente accordi con tutti i corrieri attivi sul nostro territorio.

About the author

Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato InstaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.