Putin avrebbe il Parkinson e dovrebbe dimettersi: le rivelazioni

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Secondo le rivelazioni riportate, dal Cremlino proverrebbero alcune indiscrezioni secondo cui Putin avrebbe il morbo di Parkinson.

Secondo quanto scrive la testata giornalistica The Sun, alcuni osservatori del Cremlino avrebbero detto che in un recente filmato Putin avrebbe mostrato di avere alcuni segnali di malessere.

Sarebbero stati riscontrati da questi video infatti alcuni sintomi riconducibili al Parkinson.

Si tratterebbero di gambe in costante movimento, poi anche un’espressione di sofferenza nello stringere il bracciolo di una sedia e poi anche il fatto che in questi video si vedono le sue dita che si contraggono mentre tiene una penna.

Foto di Vladimir Putin from web source

Inoltre molte sono state le polemiche fatte su un suo possibile ritiro dalle scene governative, cresciute all’inizio di questa settimana.

Infatti sembra che in Russia siano state redatte alcune leggi per renderlo senatore a vita dopo le dimissioni e per garantirgli l’immunità legale fino alla sua morte.

La notizia riportata dal The Sun si baserebbe inoltre anche sulle dichiarazioni dell’ex professore e analista Valery Soloviei, ora accanito oppositore e fondatore del movimento Perimen.

Il professore ha infatti detto ai microfoni dell’emittente Eco di Mosca che secondo la sua opinione confermata da sue fonti “Putin potrebbe annunciare le dimissioni il prossimo gennaio”.

Valery Soloviei ha poi dichiarato dicendo che: “Putin ha intenzione di rendere pubblici i suoi piani di transizione a gennaio“.

Questi piani secondo quanto dichiarato, prevedevano l’inizio di questo processo ad agosto e implicavano l’unione con la Bielorussia.

“Ma le proteste hanno sconvolto questi piani” tuona il professore ed analista.

Secondo l’oppositore, l’attuale premier, Mikhail Mishustin dovrebbe dare le dimissioni e come suo successore si stanno vagliando vari candidati, tra cui Dmitry Medvedev e “la figlia di Putin Ekaterina Tikhonova”.

 

La risposta alle rivelazioni del TheSun e dell’oppositore di Putin

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha nettamente liquidato come “spazzatura” e negato nella forma più assoluta le notizie rilanciate della stampa britannica secondo cui il presidente Vladimir Putin intende dimettersi a gennaio.

“Questa è spazzatura assoluta. Il presidente sta bene” dichiara il portavoce del Cremlino.

Proprio ieri, infatti, parrebbe sia stato presentato alla Duma russa, la camera bassa del Parlamento, un disegno di legge per garantire l’immunità agli ex presidenti.

Questo è quanto specificato dall’agenzia Interfax che ha inoltre specificato che la norma è stata sviluppata in coerenza con le recenti modifiche alla Costituzione.

“Il disegno di legge stabilisce la garanzia dell’immunità per l’ex presidente oltre il termine dei suoi poteri presidenziali”  ha dichiarato il senatore Andrei Klishas, che ha presentato la bozza, insieme a un deputato, ai giornalisti.

Il clima russo accende gli animi di coloro che su piano internazionale stanno seguendo anche le vicende delle elezioni USA dove Joe Biden sta già tenendo un discorso al popolo.

Dal web intanto insorgono preoccupazioni e non solo nei confronti del leader russo Putin.