Covid, il saturimetro: a cosa serve e quando conviene comprarlo

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Uno dei dispositivi medici passati alla ribalta nell’era del Coronavirus è il saturimetro. Un piccolo e leggero apparecchio che, messo su un dito, rileva in tempo reale l’ossigenazione del sangue. Ma a cosa serve di preciso? E soprattutto, vale la pena comprarlo?

Covid, il saturimetro: a cosa serve e quando conviene comprarlo
Covid, il saturimetro: a cosa serve e quando conviene comprarlo (websource)

La pandemia da Covid ha stravolto le vite di tutti. Cambiano i rapporti sociali, ma anche il modo di valutare il proprio stato di salute. Qualsiasi malessere, ormai, fa subito pensare al maledetto Coronavirus. Fortunatamente, però, non è sempre così. Per questo motivo è diventato importante essere in grado, per quanto possibile, di valutare da soli le proprie condizioni prima di capire se è o meno il caso di allarmarsi per il Coronavirus. Purtroppo, questa malattia ha molteplici sintomi, spesso molto diversi. Ma una delle indicazioni sulla malattia da Covid la dà il saturimetro. Ma di cosa si tratta?

Saturimetro, a cosa serve?

Questo piccolo apparecchio, leggero e facile da usare, serve a misurare l’ossigenazione del sangue. Normalmente, il livello di questa è di 97-98. Il saturimetro è molto facile da usare, e rileva il valore in tempo reale. In più segnala anche i battiti cardiaci. Il livello di ossigenazione serve a capire se i polmoni riescono ad assumere la giusta quantità di aria. Ecco perché il saturimetro è utile per chi ha difficoltà respitatorie, quindi i malati di bronchite cronica, asma, Bpco, polmoniti etc. Proprio la polmonite è uno dei sintomi del Covid.

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Come curare il Covid a casa: terapie e consigli utili (websource)

Quali sono i valori giusti?

Le persone sane hanno un valore (SpO2) di 97-98. E’ possibile che i fumatori, soprattutto quelli accaniti, possano avere un valore di 95-96. Fino a un valore di 94 non ci sono assolutamente problemi. Quando l’ossigenazione inizia a essere inferiore a questo valore, potrebbe esserci qualcosa che non va. Spesso, persone con problemi cronici respiratori, possono avere un SpO2 più basso, ma quando il valore scende intorno ai 90% o addirittura meno, bisogna preoccuparsi. Di solito, questa percentuale così bassa è presente in soggetti malati, con febbre elevata, tosse ed evidenti difficoltà respiratorie. Bisogna tenere presente che il saturimetro misura anche i battiti cardiaci, e questo può essere molto utile.

Saturimetro, ha senso comprarlo?

Come detto, i valori di ossigenazione nel sangue scendono in modo pericoloso solo quando ci sono evidenti problemi. Sintomi che sono visibili anche senza alcuno strumento. Di certo il saturimetro NON serve a capire se una persona è positiva al Covid. L’utilità può essere, ad esempio, se si hanno difficoltà respitatorie, affanno, spesso causati da attacchi di panico o ansia, e capire se il problema è dovuto a qualcosa di diverso. Quando c’è l’affanno a causa dell’ansia, i valori del saturimetro sono normali. Questo strumento è invece utile per chi sa già di essere malato: in questo caso, attraverso il monitoraggio dell’ossigeno nel sangue, si può capire l’andamento della malattia e se possono insorgere difficoltà respiratorie. In sostanza, il saturimetro serve più per il monitoraggio dell’infezione che per prevenire la malattia.

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Dove acquistare il saturimetro?

Il saturimetro si trova facilmente in farmacia a un prezzo di 40-50 euro. Spesso viene segnalato come difficile da trovare, ma in genere non è così difficoltoso reperirlo. Su siti di e-commerce come Amazon ed Ebay, si può trovare a cifre molto più basse: si parte dai 14.90 euro fino a una media di circa 25 euro.

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Conclusioni

Il saturimetro di certo non è inutile, ma non è nemmeno indispensabile averlo in casa. Non serve a capire se si è positivi, e se non ci sono sintomi restituirà sempre valori corretti. Il suo utilizzo ha senso quando si è certi di avere la malattia, e quindi è utile intercettare possibili problemi respiratori. Anche se si è positivi ma asintomatici, i suoi valori saranno corretti. Invece diventa utile quando si hanno dei sintomi e si vuole verificare il livello di ossigeno nel sangue: se il valore è troppo basso bisogna subito chiamare il medico. Inoltre, può essere utile per capire se l’affanno o generiche difficoltà respiratorie sono attribuibili a vere e proprie malattie o solo a stati psicologici. Quindi avere un saturimetro di certo non fa danni, ma è anch vero che non serve a segnalare “in tempo” l’arrivo del Covid, in quanto l’ossigenazione cala solo quando ci sono evidenti sintomi. Attenzione: se usato scorrettamente il saturimetro potrebbe generare inutilmente ansia e preoccupazioni inutili, quando – ad esempio – rileva (come nei fumatori) valori un po’ più bassi del normale. E’ uno strumento che va utilizzato solo sei conosce bene il suo funzionamento e la sua utilità. Si raccomanda l’uso del saturimetro per le persone malate, in modo da monitorare le difficoltà respitatorie. Per quelle sane il saturimetro serve davvero a poco.

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