Vaccino Covid obbligatorio? L’annuncio shock di Sileri

Il vaccino Covid è ormai in arrivo anche in Italia. Secondo alcune dichiarazioni di Sileri potrebbe anche diventare obbligatorio

Vaccino Covid obbligatorio? L'annuncio shock di Sileri
Fialetta

Il vaccino Covid sta per arrivare anche in Italia. Ieri la Gran Bretagna ha approvato l’inizio della distribuzione, che partirà già la prossima settimana.

Nel nostro Paese invece le prime dosi arriveranno tra fine dicembre e metà gennaio. Saranno ben 202 milioni di scorte, necessarie per vaccinare l’intera popolazione considerando che per avere effetto ci sarà bisogno di due applicazioni a distanza di circa un mese.

Il ministro Speranza, nel presentare il piano vaccini, ha spiegato tempi e modalità affermando che le prime vaccinazioni saranno per tutte le categorie a rischio e per gli operatori sanitari.

La vaccinazione sarà ovviamente gratuita e assolutamente non obbligatoria. C’è però un caso in cui il Governo potrebbe fare dietrofront e cambiare idea.

Vaccino Covid obbligatorio, le parole di Sileri

Vaccino Covid obbligatorio? L'annuncio shock di Sileri
Il viceministro della Salute

A spiegare la situazione nel dettaglio ci ha pensato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri che, intervenuto all’emittente romana “Radio Radio”, ha dichiarato:

Si parte senza l’obbligo e poi vediamo in itinere anche l’aderenza alla vaccinazione. Se poi ti trovi che le persone non vogliono farsi il vaccino perché hanno timore e solo il 15% ne fa uso è chiaro che bisogna ricorrere a qualche forma di obbligatorietà

Il viceministro è però fiducioso e crede che non ci sarà bisogno di ricorrere a questa evenienza. Anzi, secondo lui la maggior parte delle persone aderirà positivamente al vaccino Covid.

E’ inutile negare che molte persone però sono ancora restie e preoccupate nel fare il vaccino che è stato prodotto nel tempo più breve possibile per far fronte all’emergenza che dura ormai da quasi un anno.

Ad alimentare i dubbi ci sono state anche le parole del virologo Crisanti che aveva dichiarato di non volersi vaccinare al momento. Sileri è tornato anche su questo argomento nella sua intervista:

Crisanti ha detto una cosa tecnica in una forma un po’ imperfetta, avrebbe potuto dire la stessa cosa con altre parole e non sarebbe nata la polemica”.

Il viceministro ha comunque voluto rassicurare le persone a casa sulla sicurezza del vaccino: “C’è un ente europeo che controlla decine di farmaci che vengono utilizzati e salvano vite umane. Non è una ricerca nata ieri”.

 

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