Covid, scuole aperte: regioni divise e scelte clamorose

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Covid, scuole aperte dal 7 gennaio con almeno il 50% degli studenti in Didattica a distanza che potrà rientrare: ma le regioni rimangono divise

(Facebook)

La Didattica a distanza per gli studenti delle Medie e delle Superiori? In teoria almeno per metà di loro finirà il 7 gennaio quando potranno tornare in aula. In pratica invece così non sarà per tutti perché alcune regioni hanno già deciso di tenere chiuse le scuole più a lungo temendo il contagio. La ministra Azzolina ha risposto più volte alle domande, esprimendo la posizione sua e del governo: ma non tutti sono d’accordo.

Il problema non è tanto nel sistema scolastico e nei controlli all’interno delle scuole, ma nei trasporti che sono considerati potenzialmente pericolosi. Così ad esempio il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha deciso di prorogare la Didattica a distanza fino al 31 gennaio quando in pratica scadrà il primo quadrimestre. E la stessa linea è stata seguita anche dal Friuli Venezia Giulia.

Una decisione che presto potrebbe essere adottata anche da altre regioni. Critiche nei confronti del governo infatti sono le posizioni della Regione Liguria, delle Marche e della Calabria, ma ci sta pensando anche la Puglia che non è in mano al centrodestra. In Campania invece le scuole riapriranno lunedì 11 gennaio solo per Primaria e le prime due classi delle Medie.

(Pixabay)

Al contrario invece rispetteranno il 7 gennaio la Toscana, la Valle d’Aosta, la Provincia di Trento, la Sicilia e il Molise che hanno già espresso la loro posizione. Ma il Cts cosa dice? Fabio Ciciliano, segretario del Comitato tecnico scientifico, intervistato da ‘InBlu Radio’, è chiaro: “Importante non è tanto quando riaprire le scuole ma riuscire a tenerle aperte
Fare ripartire la vita negli istituti e doverli poi richiudere tra una decina di giorni o tra due settimane è una cosa che il Paese non si può permettere”.

Covid, scuole aperte: studenti divisi, molti sono stufi di questo tira e molla

Se il governo e le regioni sono su posizioni in molti casi differenti sul tema della riapertura a scuola, lo stesso è per gli studenti. Basta leggere alcune opinioni per capirlo.