Saturimetri gratis, come averli in farmacia e cosa fare per richiederli

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E’ possibile richiedere il saturimetro gratis in farmacia. Cosa fare per averlo e a chi spetta. Tutto quello che c’è da sapere

Saturimetri gratis, come averli in farmacia e cosa fare per richiederli
Saturimetri gratis, come averli in farmacia e cosa fare per richiederli (websource)

Finalmente è possibile ottenere i saturimetri gratis in farmacia. L’iniziativa è partita nei giorni scorsi e prosegue con successo. La distribuzione gratuita di 30mila apparecchi saturimetro è destinata ai gruppi familiari che hanno un membro affetto da patologie respiratori. Il progetto è nato in collaborazione con Federfarma e coinvolge 1.200 farmacie in tutto il paese, da nord a sud e ovviamente le isole.

Il saturimetro è uno strumento molto utile: consente di misurare il livello di ossigeno del sangue. Normalmente, il valore deve essere poco sotto i 100 e comunque non inferiore a 90. Quando esiste una difficoltà respiratoria e una patologia in atto, il valore cala bruscamente. Ovviamente anche in caso di Covid con sintomi il valore scende: se una persona è malata, il valore restituito dallo strumento può essere di 60-70 o anche meno. Chiaramente, il saturimetro dà solo un indizio, poi spetta al medico la valutazione precisa sulle condizioni del paziente.

Covid, il saturimetro: a cosa serve e quando conviene comprarlo
Covid, il saturimetro: a cosa serve e quando conviene comprarlo (websource)

Saturimetro gratis: come averlo e come funziona

Ma con questo apparecchio, un po’ come quelli casalinghi per misurare la pressione, si può tenere traccia delle condizioni generali di una persona. Nelle farmacie sono disponibili circa 30mila apparecchi. Sono circa 22 per ognuna delle 1.200 farmacie che partecipano alla campagna. Ma come fare per averlo? I destinatari sono i pazienti affetti da asma e “bpco” (broncopneumopatia cronica ostruttiva). Per ottenere il dispositivo è necessario un certificato medico, che attesta la patologia. Se volete sapere come funziona il saturimetro, leggete questo articolo.

Attenzione alle “app” per smartphone che promettono di fare lo stesso lavoro del saturimetro. Queste, che sfruttano i “flash” dei dispositivi fotografici dei telefoni, sono molto imprecise, e soprattutto spesso danno dei valori totalmente privi di fondamento, o al massimo indicativi. Questo rischia di generare paura e inutile ansia nei pazienti. L’unico strumento medico e affidabile (seppur solo per avere un’idea) è il saturimetro, che va considerato alla stregua di un termometro. Poi toccherà al medico curante (o lo specialista) fare le valutazioni del caso ed eventuali diagnosi.