Supercoppa, il Napoli si arrende: “Saremo regolarmente in campo”. Cosa è successo

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Il Napoli chiarisce che mercoledì 20 gennaio sarà regolarmente in campo contro la Juventus per la finale di Supercoppa italiana

Supercoppa, il Napoli si arrende: "Saremo regolarmente in campo". Cosa è successo
Supercoppa, il Napoli si arrende: “Saremo regolarmente in campo”. Cosa è successo (websource)

Il Napoli chiarisce: mercoledì prossimo, 20 gennaio 2021, sarà regolarmente in campo per la finale di Supercoppa italiana contro la Juventus. Il club azzurro ha diramato un comunicato, con il quale chiarisce che la partita non è a rischio, ma che è stata fatta soltanto una proposta di rinvio per motivi particolari, che il presidente De Laurentiis ha voluto spiegare. Quindi, corrisponde al vero la richiesta della società partenopea di spostare la partita alla prossima primavera, una proposta che non è stata accolta dalla Lega Serie A.

E quindi il Napoli  “Giocherà la Supercoppa contro la Juventus prevista a Reggio Emilia mercoledì 20 gennaio. Corrisponde al vero il fatto che il presidente Aurelio De Laurentiis aveva richiesto uno spostamento della gara a fine campionato, o in una data eventualmente disponibile la prossima primavera, per una serie di motivi di grande ragionevolezza”, si legge nel comunicato.

Il Napoli chiarisce: “Saremo in campo per la Supercoppa contro la Juventus”

“Ma si è sempre trattato di una proposta. Se la partita si fosse disputata in primavera. Questo perché c’era la speranza di aprire, anche parzialmente, al pubblico”. Questo chiarisce il club azzurro. “Inoltre – si legge nella nota – la proposta di De Laurentiis aveva lo scopo di trovare maggiori fondi, dalle autorità regionali, statali e dagli sponsor per raccogliere una somma importante da utilizzare per la ricerca contro il Covid 19. La Società sportiva calcio Napoli prende atto che la proposta non sia stata accettata e sarà presente mercoledì a Reggio Emilia per giocarsi la Supercoppa contro la Juventus”. Il Napoli fa chiarezza, dunque: lo spostamento era stato chiesto per motivi “nobili”. Invece si era ipotizzato che la proposta era finalizzata a giocare il recupero del match di campionato rinviato a ottobre.