Carlo Verdone e la strana profezia della misteriosa donna sul treno

Carlo Verdone e il particolare aneddoto rimasto inedito fino ad oggi: “Quando una donna misteriosa mi disse in treno “Tu avrai successo””. Oggi l’attore ospite di Mara Venier a “Domenica In”

Carlo Verdone e la strana profezia della misteriosa donna sul treno
Carlo Verdone e la strana profezia della misteriosa donna sul treno (websource)

Carlo Verdone è un attore amatissimo, ma anche un brillante scrittore. Da poco è uscito il suo nuovo libro, “La carezza della memoria”. Il brillante regista ha iniziato a comporre la sua opera nel marzo dello scorso anno, quando per tutti gli italiani era cominciato il lungo lockdown che ha inciso pesantemente sulle vite di ciascuno di noi. Fu in quel periodo, che complici le giornate chiuso in casa,

Carlo decise di affrontare lo sconforto per l’inizio della pandemia riaprendo lo “scatolone” dei ricordi con su scritto “Foto, documenti e lettere da riordinare”. A quel punto il romano ha cominciato a mettere insieme quello che poi è diventato il suo nuovo libro. Spezzoni di vita, ricordi, aneddoti e vicende rimaste inedite. Oggi, Verdone racconterà la sua esperienza e svelerà retroscena sulla sua opera nel salotto di Mara Venier, a Domenica In.

Carlo Verdone presenta il suo ultimo libro a “Domenica In”

Sarà l’occasione per presentare “La carezza della memoria”, ma anche per parlare della sua vita privata. Tra gli aneddoti che sono citati nel libro, il bravo attore ne ha citato uno in una intervista di qualche giorno da a “Radio Deejay”. Verdone ha raccontato un episodio che è descritto nella sua opera, vale a dire l’incontro in treno con una misteriosa donna.

Questa, dopo una chiacchierata concluse repentinamente la conversazione dicendogli: “Tu ce la farai, hai tanta ricchezza dentro. Fidati di me, avrai un grande successo”. L’attore raccontò a questa donna i suoi progetti per la carriera e il desiderio di diventare un regista e un attore. Una vera e propria “profezia”, che poi si è avverata. Ma il risvolto singolare è un altro: anni dopo Verdone riconobbe quella donna in una foto sul giornale. Era stata arrestata perché terrorista delle Brigate Rosse.