Regioni, i nuovi colori per il week end. Cosa cambia nel Lazio e riapertura scuole

Italia, i nuovi colori delle regioni: nel Lazio riaprono le scuole. Cosa cambia verso la settimana di Pasqua, quando finiranno le restrizioni

Regioni, i nuovi colori per il week end. Cosa cambia nel Lazio e riapertura scuole
Regioni, i nuovi colori per il week end. Cosa cambia nel Lazio e riapertura scuole (websource)

Il vaccino, seppur lentamente, sta cominciando finalmente a diffondersi. Eppure, a un anno dallo scoppio dell’emergenza pandemia, all’atto pratico le cose sono cambiate poco. L’Italia è quasi tutta in zona rossa, scuole, ristoranti e bar sono chiusi (solo asporto) e ci sono fortissime limitazioni agli spostamenti.

Uno scenario sconfortante, anche perché l’economia resta in ginocchio. Con l’avvicinarsi della Pasqua gli italiani sperano che qualche regione possa cambiare colore, ma ci vorrà ancora pazienza. Solo in qualche caso specifico arriverà una boccata d’ossigeno. Oggi è venerdì, ed è la giornata in cui vengono sanciti i cambiamenti di colore delle regioni, oppure la conferma degli stessi. Vengono analizzati i vari parametri e l’indice RT di contagio.

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Zone rosse a Pasqua: le ultime novità e quali regioni cambieranno colore

C’è il Lazio che spera nel cambiamento, con l’ordinanza del Governo che sarà emessa nel pomeriggio ma che entrerà in vigore solo lunedì. Sono 8 le regioni che dovrebbero rimanere in zona rossa fino a tutto dopo Pasqua, ossia fino al 13 aprile. La Lazio, come premesso, spera di passare in arancione già da lunedì. L’ultima ordinanza governativa era entrata in vigore il 15 marzo e ha scadenza fino al 30 marzo.

Le scuole restano chiuse, ma il Governo vorrebbe provare a riaprirle, anche nelle zone rosse, a patto di fare test rapidi a tutti gli studenti. Rimarranno sicuramente rosse la Val d’Aosta (casi in aumento), e rischia anche la Calabria. I colori non cambieranno lì dove si registra un’incidenza superiore ai 250 casi per i 100mila abitanti. Le regioni interessate sono Friuli (410), Piemonte (354), Emilia-Romagna (351), Lombardia (293), Puglia (292), Valle d’Aosta (291), Marche (284), Provincia di Trento (279), Veneto(254).

 

 

 

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