L’uomo più grasso del mondo, Briton Martin, torna su Real Time: quanto pesava e la sua storia

L’uomo più grasso del mondo, Briton Martin, torna su Real Time e porta sul piccolo schermo la sua storia da “vita al limite”. Quanto pesava.

Younan Nowzaradan, il dottore di Vite al Limite
Younan Nowzaradan, il dottore di Vite al Limite from web source

Le storie di Vite al Limite, famosissimo programma che in Italia ha trovato successo grazie a Real Time, ha portato sul piccolo schermo le storie emozionanti della vita di persone che purtroppo soffrivano in modo vertiginoso di obesità.

Il dottor Younan Nowzaradan grazie a questo programma è infatti diventato fra i medici più famosi ed illustri in questo ambito. Molte volte ci ha fatto emozionare e ci ha portato alle lacrime assieme ai suoi pazienti.

Questa sera sul piccolo schermo tornerà una storia in particolare, quella di Briton Martin. L’uomo più pesante al mondo torna infatti in tv a mostrare la sua storia ormai datata ma che ha segnato un’era.

L’uomo più grasso del mondo, Briton Martin, torna sul piccolo schermo

Briton Martin
Briton Martin from web source

Questa sera il famosissimo show di Vite al Limite racconterà in questo caso per due ore consecutive la vera storia di Briton Keith Martin. L’uomo era originario di Londra e soffriva di una grave forma di obesità. Era arrivato a pesare infatti più di 445 kg.

La vita del giovane Briton Keith Martin si è bruscamente spenta nel 2014, alla giovane età di soli 44 anni. L’uomo ha purtroppo lasciato la vita terrena a causa di un improvviso arresto cardiaco. Un arresto del quale però i medici a più riprese l’avevano avvertito viste le sue condizioni di salute precarie. A causa del suo peso e del suo stile di vita il giovane uomo era anche stato insignito del record negativo di uomo più grasso del mondo.

Tra le motivazioni grazie alle quali era riuscito ad aggiudicarsi il premio di “Uomo più grasso del mondo” vi era anche la certificazione di estremo mangiatore. Consumava ben più di 20,000 calorie ogni giorno e non ne era mai sazio. L’uomo era infatti solito mangiare anche quattro polli allo spiedo con patate fritte, per poi aggiungere sei porzioni di hamburger e litri di bevande gassate. Uno stile di vita ingestibile e non possibile.

Ormai questa forma di obesità lo aveva completamente distrutto. Una vita precaria per un uomo che non riusciva più a svolgere ogni minima attività quotidiana. Una morte purtroppo già annunciata ed una storia che va ancora raccontata per trarne esempio e cercare di vivere una vita in salute.