Guai per l’Isola dei Famosi: dopo la squalifica, la scelta clamorosa dei Cugini di Campagna

L’uscita di scena di Silvano Michetti dei Cugini di Campagna dall’Isola dei Famosi ha creato un mare di polemiche, e si aspettano conseguenze

I Cugini di Campagna (o almeno solo due di loro) all’Isola dei Famosi sono stati un indubbio colpaccio di Ilary Blasi e della produzione. Si tratta, senza ombra di dubbio, di due personaggi effettivamente noti. Sia per la loro popolarità come gruppo di successo degli anni 60-70, sia per la notorietà che hanno oggi con le numerose ospitate in tutte le tv. Il loro cavallo di battaglia “Angelo mio”, è una canzone che ancora si fa apprezzare e che gli italiani ascoltando sempre con piacere. Tuttavia, la loro partecipazione al super reality di Canale 5 non è stata così dolce.

Guai per l'Isola dei Famosi: dopo la squalifica, la scelta clamorosa dei Cugini di Campagna
Guai per l’Isola dei Famosi: dopo la squalifica, la scelta clamorosa dei Cugini di Campagna (websource)

Silvano Michetti, infatti, è stato prontamente squalificato a causa di una bestemmia in diretta. Come si sa, le rigide regole imposte dal “political correct” della prima serata non lasciano sconti. Chi sgarra paga, con buona pace dell’appeal televisivo e del programma. E quindi la bestemmia di Silvano è costata caro: silurato senza passare dal via e squalificato. Tuttavia, c’è qualcuno che non l’ha presa bene. Il fratello di Silvano Michetti si è ribellato contro la perentoria decisione della produzione, arrivando addirittura a minacciare una querela.

L’Isola dei Famosi, impazza la polemica dopo la squalifica di Silvano

E’ stata diffusa una nota, pubblicata su Repubblica.it, dove viene annunciata una querela. E’ stato il fratello di Silvano, Ivano Michetti, a intervenire con perentorietà. Si contesta Mediaset, che ha definito “blasfema” l’espressione utilizzata da Silvano. Invece, Ivano vuole precisare che l’espressione utilizzata è “Santo Dio”, senza quindi la parola incriminata. Ovviamente “il cugino di campagna” precisa che che questa frase non è blasfema, e non rappresenta una bestemmia. In poche parole si contesta l’espulsione andando nel merito.

I cugini di campagna sull'Isola
I cugini di campagna sull’Isola (websource)

“Manca il presupposto legale per l’espulsione di mio fratello”, ha scritto Ivano. E si aggiunge anche che il diretto interessato non può difendersi e quindi per lui si schiera la famiglia, con il leader del gruppo che ha diffidato Canale 5 e la produzione. “L’invito”, per quanto perentorio, è di riammettere immediatamente il concorrente pena conseguenze penali e risarcimenti danni per tutelare l’immagine dell’artista.

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