Corteo funebre con rissa: Elisabetta II subisce urla e violenza

Elisabetta II troverà pace dopo il corteo funebre con rissa? L’evento ha sconvolto l’opinione pubblica, e la ragione dello scontro lascia senza parole.

Il detto “Mi riposerò quando sarò morto” non vale per la Regina Elisabetta II? La Sovrana è comparsa solo l’8 settembre ed è costretta a subire una rissa senza precedenti. Si sarà rivoltata nella tomba per quanto accaduto! Nonostante il tempestivo intervento delle forze dell’ordine e delle guardie reali, l’evento ha sconvolto non poco l’animo della Royal Family e dei sudditi presenti alla scena. La motivazione gela il sangue, ecco la verità del tragico evento sotto gli occhi della folla in lutto.

Elisabetta II al corteo funebre colpo di scena
fonte: screenshot video

Lo scandalo ha davvero dell’incredibile, perché durante il corteo funebre di Elisabetta II, l’amata Regina da poco scomparsa, nessuno si sarebbe mai immaginato un trambusto del genere.

Così, da un parte ci sono i sudditi in lacrime, pronti a commemorare la celebre Sovrana che aveva da poco festeggiato i suoi 70 anni di Regno con il Giubileo di Platino, e dall’altra dei rissosi che hanno un messaggio da condividere.

Infatti, secondo quanto dichiarato da varie fonti, questi griderebbero una protesta ben precisa, proprio a favore della Royal Family.

Elisabetta II e il corteo funebre: la rissa per malumori!

Se già gli ultimi eventi avevano non poco sconvolto le carte in tavola, basta ricordare il gesto di Harry e Meghan al fratello William, quest’ultimo segna una situazione che ha un tragico epilogo. Il gesto ha creato caos mediatico e tristezza, perché persino in una situazione di forte dolore, gli scenari politici tornano in scena.

Corteo funebre con rissa per Elisabetta II
fonte: https://www.instagram.com/theroyalfamily/ e screenshot video

Questi sono dei frame di video ufficiali mandati in onda ovunque che riprendono il corteo funebre di Elisabetta II, con l’aggiunta di un post nel profilo Instagram ufficiale della Royal Family.

La scomparsa della Regina ha sconvolto tutti, anche chi ricorda eventi del passato con i quali non è stato proprio d’accordo. Sono state arrestate delle persone per disturbo alla quiete pubblica, secondo quanto dichiarato da un portavoce della Police Scotland.

Una donna ha manifestato pacificamente esponendo un cartello con su scritto Not my King”. In questo caso la polizia non è intervenuta con l’arresto, ma cercando di placare gli animi.

Mentre un ragazzo di 22 anni è stato arrestato per il reato sopracitato. Poiché ha inveito ed urlato parole poco carine al Principe Andrea, il terzogenito della Regina che ha partecipato al funerale della madre.

Adesso 61enne, in passato è stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni ai danni di giovanissime secondo l’inchiesta sul finanziere Jeffrey Epstein, suicidatosi nel 2019 in carcere. La ragazza di 17 anni che ai tempi lo denunciò si chiama Virginia Giuffre, affermando di averla costretta a compiere atti sessuali non consensuali.

Le forze dell’ordine hanno agito tempestivamente per sedare la rissa creatasi attorno all’ex membro della famiglia reale. Poiché dopo lo scandalo è stato immediatamente spogliato di titolo, onori e oneri di qualsiasi tipologia. Infatti, era l’unico presente al corteo ad aver indossato abiti civili.

La Royal Family non si pronunciò sull’evento, ma fu la decisione della Regina quella di allontanare il figlio con i provvedimenti presi.