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iOS vs Android: quando la velocità d’adozione fa la differenza

Ogni anno sia iOS che Android ricevono una nuova versione del proprio sistema operativo ed ogni anno si ripresenta la questione della velocità d’adozione dei due sistemi operativi da parte dei dispositivi sul mercato.

Partiamo da Android Nougat: l’ultima versione del sistema operativo del robottino verde è stata rilasciata, dopo una fase di preview durata tutta l’estate, il 22 agosto scorso per i Nexus 6P, 5X e Pixel C (sul Nexus 6 è arrivato soltanto pochi giorni fa). Ovviamente ora, con l’uscita dei Google Pixel e Pixel XL la gamma di dispositivi che supportano Android 7.0 si è ampliata. La cosa che, 2 mesi dopo, deve far riflettere è che Android Nougat sia installato su meno dell’1% dei dispositivi Android.

I dati ufficiali che la stessa Google ha messo a disposizione qui sono aggiornati al 5 settembre ma comunque non mettono Nougat neanche nella lista dato che la sua adozione è inferiore allo 0,1%.

Per quanto riguarda i dati non ufficiali vediamo come neanche il sito Fiksu metta Android Nougat nei grafici data la sua adozione ancora molto marginale.

Passando ad iOS invece la musica cambia radicalmente. iOS 10 è stato rilasciato al pubblico solamente un mese fa (il 13 settembre) e i dati di adozione sono i migliori di sempre: stando ai dati ufficiali Apple (qui) ben il 54% dei dispositivi è stato aggiornato ad iOS 10.

I dati non ufficiali, invece, sono ancora più positivi visto che secondo il sito Mixpanel l’adozione attuale di iOS 10 supera il 60% dei dispositivi.

I dati, sia quelli ufficiali che quelli ufficiosi, sono impietosi nei confronti di Android e questo è un problema che il sistema operativo di Google si porta con sé da diversi anni e a cui sembra non riuscire a porre rimedio. È vero che la causa principale di questa situazione è la moltitudine di produttori di smartphone Android (Samsung, LG, Sony, Huawei ecc…) a differenza dei dispositivi iOS che sono prodotti esclusivamente da Apple ma è altrettanto vero che se acquisto un dispositivo, pagandolo magari diverse centinaia di Euro, mi aspetto che questo riceva gli aggiornamenti del sistema operativo e che li riceva in tempi celeri.

Questo purtroppo su Android non riesce e, secondo il mio modesto parere, non potrà mai accadere a meno che Google non metta dei paletti riguardo le caratteristiche tecniche dei dispositivi Android (per uniformarli il più possibile) e non si assuma l’onere di aggiornare tutti i dispositivi proibendo ai vari di produttori di personalizzare l’interfaccia e le funzioni di Android che contribuiscono al rallentamento del rilascio degli aggiornamenti.

Tuttavia una delle peculiarità di Android è proprio la possibilità di avere a disposizione diverse interfacce e diversi modelli tra cui scegliere quindi quello che da una parte si perde (aggiornamenti) dall’altra si guadagna (personalizzazione). Ne vale la pena? Secondo me no perché un dispositivo aggiornato offre nuove funzioni, più sicurezza e senza dubbio invoglia gli sviluppatori a sviluppare nuove e migliori applicazioni e se fossi Android proverei a somigliare più ad iOS da questo specifico punto di vista magari mantenendo la personalizzazione attraverso l’introduzione di temi nel Play Store.

 

Riccardo Delle Monache

Studente di Economia appassionato di tecnologia e sport. Mi piace scrivere perché permette di esprimere te stesso.