Documenti riconoscimento: quali possiamo usare se non abbiamo la carta d’identità

Non c’è solo la carta d’identità come documento di riconoscimento valido. Ecco quali altri si possono usare per le autocertificazioni

Documenti di riconoscimento: quali sono validi oltre la carta d'identità
Documenti di riconoscimento: quali sono validi oltre la carta d’identità (websource)

Uno degli errori più comuni che tutti noi facciamo è pensare che il solo documento di riconoscimento valido sia la carta d’identità. Tra l’altro, sono pochissimi quelli che sono passati alla nuova tessera, grande come una carta di credito e comoda da mettere nelle tasche o in portafoglio. La “vecchia” carta d’identità ha un formato ingombrante e scomodo.

Eppure, spesso ci sentiamo obbligati a portarla con noi, in quanto unico documento di riconoscimento valido. Soprattutto in questi giorni di restrizioni causa epidemia da Covid, avere con sé un documento valido è indispensabile da accompagnare alle autocertificazioni. Ma si può utilizzare anche altro, e non solo la carta d’identità. Non tutti ricordano che la patente, che tutti ormai abbiamo nel formato tessera, è un documento di identità altrettanto valido. Il motivo? Semplice.

Documenti di riconoscimento: quali sono validi oltre la carta d’identità

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La carta d’identità è considerato un valido documento di riconoscimento perché contiene la nostra foto. E lo stesso fa la patente. Il requisito della foto, infatti, è ritenuto indispensabile per questa funzione. Ecco perché i documenti come la tessera sanitaria non servono per il riconoscimento. Manca la foto. Quindi la patente va bene per il riconoscimento, così come il passaporto. In questo caso, però, si tratta di un altro formato scomodo, e di un tipo di documento che non tutti possiedono. Però, è sempre bene sapere che il passaporto sarà utile al nostro riconoscimento.

Lo stesso possono fare la patente nautica, il porto d’armi, ma anche le tessere BT e AT che vengono rilasciate ai dipendenti pubblici, come vigili del fuoco o altre forze dell’ordine. Non hanno valore per il riconoscimento le tessere professionali: commercialisti, avvocati o giornalisti. Seppur contenenti la nostra foto, questi documento non sono rilasciati da enti pubblici e quindi non il valore della carta d’identità o la patente.

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