Italia verso la zona bianca ma non tutti sono d’accordo: “Serve a legittimare la zona rossa”

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In queste ore si sta parlando molto della “zona bianca”, una nuova possibile classificazione per i comuni italiani: ecco i dettagli.

Una nuova possibilità si fa strada riguardo la classificazione delle “zone” in Italia dopo le festività natalizie.
Il paese intero cerca di capire che cosa succederà, come e se ci si potrà spostare e quanto effetto avrà l’inizio della vaccinazione sulla nostra vita di tutti i giorni.

In queste ore, la notizia di una nuova zona sta decisamente scaldando gli animi.
Tra pareri, fughe di notizie e smentite ecco tutto quello che c’è da sapere sui nuovi possibili provvedimenti del Governo.

Zona bianca: dal 15 Gennaio ecco cosa potrebbe succedere

zona bianca
(fonte: web source)

La divisione in zone in Italia ha di certo creato non poche confusioni e polemiche negli ultimi mesi.
I dubbi riguardo i prossimi giorni sono stati, in ogni caso, prontamente chiariti: qui vi abbiamo parlato di tutto quello che succederà fino al 15 Gennaio.

La divisione in colori ed il caleidoscopio della situazione attuale in Italia, comunque, potrebbe ulteriormente complicarsi a partire dal prossimo 15 Gennaio.
La proposta, avanzata dal ministro Franceschini, sarebbe quella di istituire una zona bianca, ma di cosa si tratterebbe?

Semplicemente della possibilità di istituire zone italiane a colore bianco (o verde, che dir si voglia), dove le restrizioni legate al Covid-19 sarebbero meno stringenti.
Ovviamente, però, rimarrà valido l’obbligo di attenersi alle regole anti-contagio per evitare le multe e le sanzioni (di cui vi abbiamo parlato qui).
In alcune, selezionate, zone d’Italia, quindi, dal 15 Gennaio potrebbero ripartire bar e ristoranti, cinema e teatri, musei, palestre e piscine.

Secondo quanto riportato da Repubblica, per essere definiti zona bianca bisognerebbe avere non più di 50 casi Covid-19 per 100.000 abitanti.
Basterebbe questo a far sollevare il coprifuoco (che, al momento attuale, è dalle 22.00 alle 5 del mattino) e tenere aperti con orari indefiniti gli esercizi commerciali.

Ovviamente non c’è ancora nulla di certo anche se la proposta è in fase di valutazione.
Prima di poterla chiamare ufficiale dovremmo attendere le varie, ultime, discussioni a riguardo ed anche l’arrivo di un DPCM.

La polemica, comunque, non ha tardato a farsi vedere ed è esplosa su tutti i maggiori social. C’è chi scherza, paragonando i colori delle regioni italiane al gioco “Twister” e chi trova il (probabile) prossimo provvedimento decisamente pericoloso.
Le voci degli italiani hanno iniziato a farsi sentire.

Insomma, il nuovo provvedimento (o l’ipotesi di tale) non è ancora stato approvato e già fa discutere. C’è chi ha paura di vederlo diventare l’ennesimo spartiacque tra regioni e chi lo immagina come un nuovo, possibile, veicolo di contagio. C’è anche chi, però, vede la zona bianca come un vero e proprio regalo. Chi avrà ragione?