Whatsapp, attenzione al “pdf” con le misure anti-Covid. L’allarme della Polizia Postale

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Un nuovo pericoloso virus sta circolando su Whatsapp e in mail: si tratta di un file “pdf” contenente istruzioni sul Covid. Non apritelo

Whatsapp, attenzione al "pdf" con le misure anti-Covid: è un virus molto dannoso
Whatsapp, attenzione al “pdf” con le misure anti-Covid: è un virus molto dannoso

Il 2021 è cominciato con un nuovo, pericoloso virus che circola su Whatsapp. Si tratta di un file “pdf” che si chiama “CoronaVirusSafetyMeasures.pdf” (tradotto, misure per proteggersi dal Coronavirus) e che ci può essere inviato da qualsiasi nostro contatto sul popolare social (ma anche numeri non identificati) e in queste ore anche in mail. Non si tratta di un documento, ma di un pericoloso virus che se aperto può compromettere il funzionamento del nostro telefono, a partire proprio da Whatsapp.

Inoltre, ed è la cosa più grave, il virus si insedia nel nostro telefonino diventando poi molto difficile da individuare e da togliere. Una volta che il file “pdf” viene aperto, il programma malevolo si installa ed automaticamente (a nostra insaputa) invierà ai contatti sul social lo stesso file con la medesima indicazione ingannevole. Ecco perché questo presunto “pdf” (in realtà è un’app) non va aperto per nessun motivo.

Whatsapp, attenzione al nuovo virus “anti Covid”

Comportamento analogo per quanto riguarda il file inviato in mail: anche in questo caso si tratta dello stesso “pdf”, “CoronaVirusSafetyMeasures.pdf” che una volta aperto dal nostro computer si trasforma in una app che entra nel pc e automaticamente inoltra messaggi di posta elettronica contenenti il virus. Nei computer non sono stati riscontrati altri effetti, e per rimuovere il file dannoso occorrerà una scansione approfondita con un apposito software anti virus.

Whatsapp web
Whatsapp, attenzione al nuovo virus

Un’ondata di queste mail pericolose sono entrate nel mirino della polizia postale, che sta svolgendo le indagini. La polizia postale ha inviato ieri sera un messaggio di avviso ad enti pubblici e privati per diffidare dal messaggio sospetto. Purtroppo, in questa epoca di pandemia, qualsiasi messaggio sul Covid contenente presunte informazioni utili viene facilmente aperto: ecco perché i virus telematici stanno proliferando. Non solo quelli reali, purtroppo.