Covid-19, bollettino del 6 febbraio 2021: autorizzati gli anticorpi monoclonali

Ogni pomeriggio il bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile attesta tutti i casi di contagio da Covid in Italia

Tutti i giorni il punto sulla pandemia da Coronavirus in Italia arriva grazie ai dati ufficiali della Protezione Civile e del Ministero, che InstaNews vi racconta in diretta.

Tutti i giorni da quando è scoppiata la pandemia, attorno  alle 17 la Protezione Civile fornisce i dati del bollettino legato ai numeri dei casi di Covid-19. Se volete leggere il bollettino completo del 5 febbraio 2021 potete trovarlo qui.

Tutti i dati del contagio di oggi, 6 febbraio 2021

Totale casi: 13.442 contagiati

Morti: 385

Tamponi: 282.407
Dimessi/Guariti: 15.138 guariti

Ricoverati: -167

Terapie intensive: -32

Tasso di positività: 4,8% (-0,5%)

Vaccinati totali: 2.435.489

Covid-19, il bollettino di oggi regione per regione in Italia

Qui di seguito invece i dati relativi ad ogni singola regione, con una tabella complessiva e il  dettaglio dei singoli territori. Valutiamo insieme l’aumento o la diminuzione dei contagi rispetto ai dati del giorno precedente.

Lombardia: + 1923

Veneto: + 831

Piemonte: +717

Campania: +1546

Emilia Romagna: +1383

Lazio: +1014

Toscana: +708

Sicilia: +836

Puglia: +926

Liguria: +276

Friuli Venezia Giulia: +413

Marche: +436

Abruzzo: +509

Sardegna: +125

P.A. Bolzano: +802

Umbria: +351

Calabria: +107

P.A. Trento: +278

Valle d’Aosta: +8

Basilicata: + 85

Molise: +78

Oggi intanto è stata aperta una nuova frontiera nelle cure. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha infatti autorizzato la distribuzione degli anticorpi monoclonali anche se solo in via straordinaria. “Insieme ai vaccini, avremo così una possibilità in più per contrastare il Covid”, ha commentato il ministro.

Una forma di cura per ora tutta italiana perché l’Ema (l’Agenzia Europea per il farmaco) non ha ancora espresso un parere chiaro sull’argomento. Così l’Italia ha sfruttato una legge nazionale, la 648 del 1996, che permette di utilizzare medicinali ancora in corso di sperimentazione nel caso non esista una terapia alternativa valida per curare una determinata patologia.