Clubhouse a breve disponibile anche per Android e senza invito. Le novità

Clubhouse è il social del momento ma non tutti possono ancora utilizzarlo. Alpha Exploration ha intenzione di ampliare il suo pubblico

Clubhouse
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Il fenomeno social del momento si chiama Clubhouse. L’app sviluppata da Alpha Exploration ha subito conquistato il popolo del web grazie alla sua immediatezza e alla possibilità di partecipare a chat vocali interagendo con personaggi rilevanti.

Purtroppo però, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione, l’app non è aperta a tutti. Innanzitutto possono scaricarla solo i possessori di device Apple, come ad esempio Iphone e Ipad, direttamente su Apple Store. In più, per poter accedere ad una stanza, è necessario ricevere un invito da un amico.

Sono quindi ancora moltissimi ad essere esclusi e a non poter utilizzare il social network: al momento tanti utenti hanno scaricato l’app ma sono in attesa di ricevere un invito per poter cominciare a testarne il funzionamento. Ecco quindi che gli sviluppatori hanno deciso di lavorare in questa direzione e cercare di rendere disponibile l’app senza invito ed anche per i device col sistema operativo Android.

Clubhouse su Android e senza invito, le mosse di Alpha Exploration

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“Siamo entusiasti di iniziare presto a lavorare sulla nostra app per Android e di aggiungere più funzioni di accessibilità e localizzazione in modo che le persone di tutto il mondo possano sperimentare Clubhouse”. Così scrivevano sul loro blog i fondatori Paul Davison e Rohan Seth a fine gennaio. E’ quindi evidente come gli sviluppatori siano già al lavoro per rendere l’app disponibile anche su Android, anche se al momento non si conoscono ancora i tempi necessari.

Discorso diverso per quel che riguarda la modalità “senza invito”. Clubhouse infatti è già stata criticata aspramente per non essere stata in grado di moderare alcune delle sue Rooms, ed in più la politica della privacy non è ancora adeguata alle norme europee. Probabile quindi che si procederà a step, aprendo prima l’app a tutti gli utenti IOS per poi potenziarla e scrivere una privacy policy compatibile con il GDPR.