Covid-19, bollettino del 17 febbraio 2021: i numeri in tempo reale

Come ogni giorno, l’appuntamento con il bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile: tutti i numeri del contagio

Tutti i giorni sono i numeri ufficiali forniti dalla Protezione Civile e dal Ministero della Salute a fornire  la fotografia sulla pandemia da Coronavirus nel nostro Paese. Noi di InstaNews ve li illustriamo in tempo reale.

Ogni giorno puntuale verso le 17, da diversi mesi, la Protezione Civile fornisce i dati del bollettino legato ai numeri dei casi di Covid-19. Per leggere il bollettino del 16 febbraio potete cliccare qui.

Tutti i dati del contagio di oggi, 17 febbraio 2021

Totale casi: 12.074 contagiati

Morti: 369

Tamponi: 294.411

Ricoverati: -189

Terapie intensive: -31

Tasso di positività: 4,1% (+0,3%)

Vaccinati totali: 3.146.842

Andiamo nel dettaglio con i dati relativi ad ogni singola regione. Qui di seguito la tabella complessiva e vediamo anche quella dei singoli territori che mostra l’aumento o la diminuzione dei contagi rispetto ai dati del giorno precedente.

Lombardia: +1.764

Veneto: +492

Piemonte: +959

Campania: +1.575

Emilia Romagna: +1.025

Lazio: +871

Toscana: +773

Sicilia: +484

Puglia: +883

Liguria: +309

Friuli Venezia Giulia: +333

Marche: +471

Abruzzo: +438

Sardegna: +109

P.A. Bolzano: +450

Umbria: +438

Calabria: +170

P.A. Trento: +311

Basilicata: +85

Molise: +120

Valle d’Aosta: +14

Vaccini anti-Covid, da Moderna e da AstraZeneca buone notizie sulla produzione

Le novità sui vaccini di oggi partono da Moderna. L’azienda americana ha fatto sapere che i 150 milioni di dosi aggiuntive del vaccino anti-Covid acquistati dalla Commissione Europea arriveranno nel terzo e quarto trimestre del 2021. L’accordo  prevede anche un’opzione per acquistare altri 150 milioni di dosi in consegna nel 2022.

Anche AstraZeneca però sta accelerando i tempi.  L’azienda britannica ha aumentato la capacità di produzione del suo vaccino nello stabilimento che ha in Belgio, come ha spiegato il commissario europei all’industria Thierry Breton. Inoltre una mano fattiva arriva dallo stabilimento italiano di Anagni per recuperare il tempo perduto.