Leonardo, ascolti record. Cosa è vero e cosa no della serie successo di Rai 1

Un approfondimento su Leonardo, la nuova serie tv in onda su Rai 1: quanto c’è di vero nella storia del genio italiano

Leonardo
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Ieri martedì 23 marzo c’è stato il debutto in tv della nuova fiction di Rai 1 “Leonardo”. La miniserie televisiva ha come obiettivo quello di ripercorrere alcuni episodi della vita del celebre artista e genio italiano che, come tutti saprete, è stato davvero un grandissimo precursore.

Ieri sera sono andati in onda i primi due episodi della serie, che ci accompagnerà ancora per altre 3 settimane e terminerà con un totale di 8 puntate. Gli italiani hanno risposto davvero bene e la fiction ha già ottenuto ascolti da record. Numeri che faranno felici i produttori che, per realizzare l’opera, non hanno badato a spese e hanno coinvolto attori del calibro di Aidan Turner e Matilda De Angelis.

In molti però, trattandosi appunto di una fiction, si sono chiesti quanto fedelmente sarebbe stata riportata la vita di Da Vinci e quanto ci sia di finzione nella serie tv. Cerchiamo di capire insieme quali elementi sono veri e quali invece sono stati riadattati.

Leonardo, gli eventi reali e quelli inventati

Gli attori della serie
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La prima cosa da specificare quando si parla di questa serie tv è che i produttori ed il regista la hanno pensata come un “crime-drama”. E’ lecito quindi aspettarsi che vengano inseriti vari elementi narrativi che poco hanno a che vedere effettivamente con la vita di Leonardo.

Basta guardare i primi minuti della fiction e prendere come esempio le prime scene: la storia si apre con l’omicidio di Caterina da Cremona, interpretata dalla bellissima Matilda De Angelis che, così come in Undoing, viene uccisa all’inizio della storia. Questo episodio non è riconducibile alla realtà ed il personaggio di Caterina è totalmente inventato, basandosi però su una donna con cui Da Vinci avrebbe avuto una relazione. Ed anche il processo a Milano è frutto di fantasia, nonostante Leonardo abbia instaurato vari rapporti con persone della capitale lombarda.

Quello che invece è riprodotto fedelmente è la parte dedicata all’infanzia dell’artista, così come la rappresentazione della maggior parte delle opere del genio toscano. Leonardo infatti era figlio illegittimo del notaio Piero Da Vinci e, probabilmente, di Caterina di Meo Lippi. La sua carriera iniziò nella bottega di Andrea del Verrocchio ed in molti sostengono che il suo apprendistato fu finanziato segretamente dal padre.

 

 

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