Al Bano, straziato dal dolore, ammonisce: “Non cantiamo vittoria”

Al Bano, ospite di Mara Venier Domenica In, rivela di aver subito un lutto e ammonisce: “Non cantiamo vittoria”.

Al Bano Carrisi
Il cantante Al Bano Carrisi (getty images)

La puntata di Domenica In, condotta da Mara Venier su Rai 1 si apre, come di consueto, con il talk sulla pandemia Covid-19.

Ospite del programma, il cantante pugliese doc Al Bano Carrisi che ha fatto alcune delicate confessioni.

Il musicista di Cellino Sam Marco è uno degli artisti italiani più apprezzati in Italia e all’estero. In coppia con Romina Power ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo e il loro successo, col passare degli anni, è rimasto immutato. L’affetto del pubblico nei suoi confronti è profondissimo. Per questo ogni volta che appare in tv, un personaggio del suo calibro, attira sempre l’attenzione.

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Domenica In, la confessione di Al Bano sul Covid

Al Bano Carrisi
Al Bano Carrisi (getty images)

Il cantante ha confessato in diretta a Domenica In di aver perso tre parenti a causa del Coronavirus: “Ho perso tre cugine per colpa del covid. Le ha decimate in un mese e sono volate via. Si erano contagiate tra loro“.

Una rivelazione davvero inaspettata che ha fatto commuovere il pubblico a casa. A causa di questo grande dolore subito a causa della morte delle tre familiari, l’artista pugliese ci ha tenuto a mettere in guardia tutti con riferimento al Covid: “Non cantiamo vittoria finché non lo abbiamo debellato. Speriamo che si decida a morire presto perché questa non è vita”. 

Da queste parole trapela tutta la tristezza di un musicista che da più di un anno, come tanti altri suoi colleghi, ha perso il contatto con il suo pubblico e il calore che i fans trasmettono dal vivo. Carrisi al riguardo, infatti, afferma: “Stare lontano dal palco per un anno e mezzo è stata una delle peggiori torture“. 

Il settore dei lavoratori dello spettacolo, infatti, risulta essere uno dei più colpiti dalla pandemia assieme a quello relativo al turismo. Una situazione davvero grave che si auspica possa andare migliorando con le riaperture attuate in vista dell’estate.