Francesco Acerbi, il dramma: dagli stravizi di Milano alla maglia azzurra

Il difensore della Lazio Francesco Acerbi si racconta a 360 gradi durante un’intervista rilasciata a Sky Sport 

Francesco Acerbi
Francesco Acerbi, calciatore della Lazio e della Nazionale Italiana (screenshot da Instagram)

Francesco Acerbi è uno dei giocatori più seguiti del momento. Il difensore biancoceleste è infatti uno dei protagonisti di EURO 2020 con la maglia della Nazionale. Gli azzurri stanno regalando al pubblico tantissime emozioni in questo europeo itinerante. Le due partite disputate all’Olimpico di Roma contro Turchia, prima e Svizzera, poi, hanno permesso all’Italia di portare a casa due importanti vittorie che, con l’ultima ai danni del Galles, la celebrano a punteggio pieno nel girone. L’ultima partita nella capitale per gli azzurri.

Quello della capitale è uno stadio che Francesco conosce bene, dal momento che con la sua Lazio qui ha collezionato successi e traguardi. In un’intervista a Sky Sport il giocatore si racconta a 360 gradi: dalla malattia agli stravizi di Milano fino ad arrivare al sogno azzurro, ecco che cosa ha detto.

 

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Francesco Acerbi: il racconto dei suoi drammi e delle sue gioie

Ai microfoni di Sky Sport il calciatore ha dichiarato di aver vissuto 6 anni fa un momento personale contrassegnato da un disagio profondo: “Ero al Milan, mi sono venuti a mancare gli stimoli, non sapevo più giocare. E bevevo, bevevo di tutto. Poi ho avuto di nuovo qualcosa contro cui lottare, un limite da oltrepassare. E sono ritornato bambino”.

Questo qualcosa è stata la brutta malattia che l’ha colpito e che è riuscito a sconfiggere. Francesco ha raccontato di come la lotta contro il cancro lo abbia cambiato e aiutato a migliorarsi: “Ho smesso di sognare, preferisco fissarmi dei traguardi semplici. Volevo la Nazionale, per esempio, e me la sono ripresa”.

Sui progetti futuri il giocatore afferma di volersi togliere qualche soddisfazione con la sua Lazio per poi proseguire nel mondo del calcio come allenatore.