Giorgia Soleri corre ai ripari dopo la figuraccia a Venezia: Selvaggia Lucarelli al veleno

Giorgia Soleri è corsa ai ripari dopo la figuraccia a Venezia e non è mancato il commento al veleno di Selvaggia Lucarelli.

Giorgia Soleri è di nuovo al centro della polemica. La fidanzata di Damiano David, leader e cantante dei Maneskin, sui social qualche tempo fa aveva ammesso di non essere un’amante del cinema e di quanto spesso la settima arte l’annoiasse e non poco.

giorgia soleri venezia
canva

Per questo motivo tutti sono rimasti piuttosto stupiti di vederla presenziare al Festival del cinema di Venezia, ma lei ha provato a giustificarsi affermando che in realtà non le piace quel tipo di film che impone una certa passività allo spettatore dandogli tu ciò che deve sapere mentre apprezza quello più interattivo che richiede un certo sforzo. Essendo poi nata come fotografa, lei non poteva non apprezza la pellicola che ha avuto modo di poter vedere all’evento.

La sua giustificazione non ha convinto gli utenti della rete e in particolar modo Selvaggia Lucarelli che non le ha di certo mandate a dire.

Selvaggia Lucarelli prende in giro Giorgia Soleri dopo la figuraccia a Venezia

Selvaggia Lucarelli non ha potuto di certo ignorare le nuove dichiarazioni della fidanzata di Damiano dei Maneskin, tra l’altro la band ha raggiunto un traguardo che nessun italiano ma prima d’ora era riuscito, e sulla pagina Very Inutile People, che ha riportato il tutto, ha deciso di rispondere in questo modo:

selvaggia lucarelli contro giorgia soleri
instagram

“Io nasco ballerina di flamenco” ha esordito più ironica e pungente che mai. Non mi piace il cinema perché non c’è gente che balla però i musical sì ha poi concluso, facendo leva sulle dichiarazioni di Giorgia Soleri che aveva espresso un certo interesse soltanto per un determinato tipo di pellicola e non da quello generico che può piacere a tutti.

Selvaggia Lucarelli ha preso in giro Giorgia Soleri che è stata criticata dagli utenti della rete che hanno trovato piuttosto incoerente la scelta di presenziare ad un evento come il Festival del Cinema di Venezia quando non si ha una certa propensione per la settima arte. Anche se il tutto, a detta sua, sarebbe soltanto un malinteso e nient’altro.