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iPad Air 2 e iPad Pro 9,7: gemelli diversi

Dalla scorsa settimana ho un nuovo tablet, iPad Pro da 9,7″ e, affiancandolo al mio vecchio iPad Air 2, mi sono posto quali fossero le reali differenze tra i due tablet da 9,7″. Dopo qualche giorno di prova sono quindi pronto per analizzare le differenze tra i due tablet – al netto degli accessori – ma soprattutto rispondere a qualche domanda che, appassionati e non, si sono posti.

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Differenze estetiche e funzionali

Analizzando esteticamente i due dispositivi non ci sono particolari differenze: gli unici elementi distintivi del nuovo iPad Pro sono la fotocamera sporgente e una seconda serie di fori per l’altoparlante superiore e lo smart connector. Degna di segnalazione è il redesign dell’antenna nella versione Cellular che ora va a riprendere le colorazioni della scocca, restituendo lo stesso effetto, presenti su iPhone 6 e iPhone 6s.

I processori sono diversi (A8X contro A9X) al cui fianco troviamo in entrambi i casi 2GB di RAM che, tradotto in esperienza d’utilizzo, i due tablet vanno di pari passo. L’iPad Pro ha una marcia in più quando si utilizzano due App contemporaneamente, dove la nuova generazione di processore fa veramente la differenza.

Analizzando le altre peculiarità delle due generazione di iPad, la cosa che più mi ha impressionato è l’audio. Nel Pro da 9,7″, così come nel fratello maggiore da 12,9″, l’audio è quadrifonico. Ciò vuol dire che ci sono quattro spreaker che riproducono la musica con un interessante meccanismo: tutti e quattro gli speaker vanno a riprodurre le frequenze basse, alle quali vanno ad aggiungersi quelle medie e le alte soltanto negli altoparlanti superiori – qualsiasi sia l’orientamento del dispositivo – offrendo così un suono coinvolgente e ben bilanciato.

Altro punto di forza e di distacco è il True Tone Display, novità assoluta per Apple presente in iPad Pro 9,7″: troviamo un sensore di luminosità evoluto che va ad analizzare, oltre alla quantità di luce presente nell’ambiente circostante, anche il colore; inoltre, vira il bilanciamento del bianco del display rendendo la visione più confortevole, specie se abbinata alla funzione Night Shift presente su iOS 9.3.

Migliorie anche per le fotocamere che passano da 8 a 12 Megapixel per la fotocamera posteriore e da 1,2 a 5 Megapixel per quella anteriore. La sensazione è proprio quella che si ha passando da un iPhone 5s ad un iPhone 6s e, anche se l’aspetto fotografico è secondario in un tablet, la differenza si nota specie durante le chiamate FaceTime.

Vale la pena fare l’upgrade da iPad Air 2 ad iPad Pro 9,7″?

La risposta, magari scontata, è no. A mio parere non conviene fare l’upgrade e tenersi un iPad Air 2  soprattutto visto l’ostacolo oggettivo del prezzo: i due modelli partono ora da 439 € per Air 2 mentre per acquistare un iPad Pro 9,7″ toccherà tirare fuori come minimo 689 €.

Al netto degli accessori, Apple Pencil e Smart Keyboard, non credo che la differenza tecnologica possa essere giustificata da un notevole esborso di denaro. Credo che il dispositivo più adatto per un utilizzo convenzionale (navigazione web, consultazione mail, fotoritocco leggero, Netflix, YouTube e simili) sia iPad Air 2 specie considerando ora il prezzo o approfittando di qualche offerta online.

Il dispositivo nonostante abbia 18 mesi sulle spalle risulta quindi ancora un ottimo acquisto specie considerando i 250 € in meno e quindi per chi ha dispositivi precedenti e vuole fare un upgrade o per chi, vuol prendere il primo tablet, iPad Air 2 è un Best Buy.

Jacopo Reale

Classe 1993. Figlio putativo di Steve Jobs. Amante i prodotti Apple e l'ecosistema della mela.