Morte di Viviana e Gioele: arriva la verità della Procura

0
125

Dopo tre mesi di indagini sulla morte di Viviana e Gioele, la madre col suo bambino scomparsi in Sicilia questa estate, arrivano le prime conclusioni della prucra. Svelati importanti retroscena

Morte di Viviana e Gioele: arriva la verità della Procura
Morte di Viviana e Gioele: arriva la verità della Procura (websource)

A tre mesi dalla morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello emergono le prime verità sull’atroce scomparsa della madre siciliana e del suo bambino. La tragedia si è consumata lo scorso 3 agosto nei boschi di Caronia, vicino Messina. La Procura di Patti, con a capo Angelo Cavallo, ha concluso le indagini ed è arrivata alla prime conclusioni: “Possiamo escludere che Viviana e Gioele sono stati aggrediti – ha spiegato – per la donna la morte è compatibile con il volo dal traliccio, per quel che riguarda il bambino il discorso è più complesso”. Difficile arrivare a una conclusione, la procura ha spiegato che si può procedere soltanto con delle ipotesi, ma vanno scartate le piste che portano all’intervento di altre persone e al coinvolgimento di cani o animali selvatici, seppur molto in voga. Dalle tac fatte sui resti del piccolo Gioele non sono emersi segni di traumi, nemmeno post mortem. Tutto è cominciato dopo un incidente stradale all’interno della galleria Turdi, sull’autostrada Messina-Palermo. Viviana era con il figlio sulla sua Opel Corsa, e si è scontrata con un furgoncino, forse per un sorpasso azzardato.

Ti potrebbe interessare anche – Silvia Toffanin, lacrime in onda dopo la morte della madre

Gioele e Viviana, la verità sulla tragica morte

Dopo l’incidente, la donna è stata vista allontanarsi dalla strada con il figlio tra le braccia, scavalcando il guardrail. Viviana è poi entrata nel bosco circostante, per motivi non chiari. Eppure, come sottolinea la procura, i vestiti del bambino erano puliti e in macchina non c’erano tracce di sangue. A questo punto è difficile pensare che il piccolo fosse gravemente ferito, né tantomeno in fin di vita come si era ipotizzato. Lo spiega il procuratore Cavallo. Quindi sono escluse le piste che portano a una morte causata dall’incidente o all’intervento di terze persone. Niente omicidio, ma forse l’ipotesi del suicidio resta la sola valida. Bisognerà fare chiarezza sulla psicologia della donna, che il criminologo Massimo Picozzi sta studiando post mortem.

Puoi leggere anche – Johnny Depp picchiava l’ex moglie, arriva la sentenza che lo inchioda

La donna aveva avuto problemi di ansia ed era stata in ospedale due volte. Viviana temeva per la vita di suo figlio e di altri affetti familiari, tanto da avere dei deliri di natura religiosa. Una delle piste più considerate dalla procura, è che dopo l’incidente la donna abbia avuto un forte shock, perdendo il senso della realtà, tanto da commettere un gesto estremo. Eppure, la famiglia della donna, in particolare il marito Daniele Mondello, escludono con veemenza l’ipotesi del suicidio. Anche per questo, l’avvocato difensore della famiglia ha chiesto nuovi accertamenti.

Leggi anche – Belen Rodriguez ha mentito su Stefano De Martino, il commento svela tutto