Paolo Bonolis torna in Rai e sbotta: “Dietro le quinte mi prendono in giro”

Paolo Bonolis è stato ospite ieri sera di “Notte Azzurra”. Al momento del suo ingresso in studio il presentatore ha svelato un retroscena

Paolo Bonolis
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Ieri sera su Rai1 è andata in onda “Notte Azzurra”, la trasmissione condotta da Amadeus che è stata ideata per avvicinare la Nazionale italiana ai suoi tifosi in vista dei prossimi Europei di calcio che si disputeranno a partire dall’11 giugno.

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Lo show ha visto la partecipazione di tantissimi ospiti, come gli Autogol ed Arisa che insieme hanno intonato la canzone scritta per gli azzurri “Coro azzurro” ed anche i comici partenopei Biagio Izzo e Frank Matano, ma uno dei momenti più esilaranti della serata è stata l’entrata in scena di Paolo Bonolis.

Il presentatore di casa Mediaset, normalmente “rivale” di Amadeus, ha accettato di partecipare alla trasmissione per il suo rapporto di amicizia che lo lega all’ex presentatore di Sanremo. Lo stesso Bonolis però ha lavorato tantissimi anni in Rai e quando si è presentato sul palco dell’Auditorium lo ha fatto notare a tutti.

Paolo Bonolis entra in studio infuriato: cosa è successo

I presentatori a Notte Azzurra
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“Ho lavorato in Rai, ho fatto un sacco di trasmissioni. Non è possibile che vengo e mi perculano dietro alle quinte“, ha detto Bonolis tra il serio ed il faceto al momento del suo ingresso in studio. Ma a cosa si riferiva e soprattutto con chi ce l’aveva?

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Il mistero è stato svelato poco dopo con una gag: “Quando mi hai chiamato (riferendosi ad Amadeus) dicendomi che ci sarebbe stato Mancini, ho pensato si stesse realizzando il mio sogno. Come sai, calcio bene di destro e di sinistro. Pensavo di essere stato convocato. Poi dietro alle quinte, vecchi amici con cui ho lavorato, mi hanno preso in giro dicendomi che sono solo un ospite”.

Bonolis condivide con Amadeus la professione ma anche la passione per la stessa squadra: entrambi sono interisti. Il presentatore romano non ha fatto mancare una battuta al suo collega, colpevole di aver invitato a Sanremo prima Ronaldo e poi Ibrahimovic senza chiamare nessun giocatore dell’Inter: “Ma non potevi invitare Lukaku, Lautaro o Barella?”.